martedì 18 maggio 2010

boulangeries d'émeraude




Somewhere over the rainbow, Jusqu'au soir vont chanter...

Pardonne moi Hamog.

martedì 11 maggio 2010

Risalendo a fatica dagli scogli di Asomodi




Asamod

Fenofia che Enovfnovf vi affonda le Ife,
Efno da effuso la fionda fissò
giacchè il neutrofilo ipoffio si fuse
e flusso biotrofico a fine fischiò.
(autore sconosciuto)

martedì 6 aprile 2010

graffia grafite sotto gli artigli, grafici graffi senza consigli.




3 tavole
1 storia
1 disegnatore
4 cucchiai di zucchero
diversi momenti.

waiting for a goal




Un grazie all'allora colorista Corrado Rosato.
Un saluto va anche ai calorosi amici del Club della Mazurka di San Felice sul Panaro che ci seguono sempre con affetto ed interesse.
Grazie di cuore!



lunedì 5 aprile 2010

mercoledì 31 marzo 2010

di tanto in tanto...


Non scrivo niente perchè ho da fare, ciao.

martedì 10 novembre 2009

Pixel di grafite




Due residui della fortunata spedizione lucchese.
La sceneggiatura (oltre al soggetto naturalmente) ormai non c'è neanche bisogno che lo dica, ma lo dico, è di Giulio Antonio Gualtieri.

giovedì 5 novembre 2009

Grafite in pixel






Ricomincio a postare partendo da questi file che ho trovato "riordinando" l'hard disk.
Si tratta di alcune tavole di una storia breve scritta dal solito Giulio Antonio Gualtieri e che non mi ricordo neanche quando ho disegnato, probabilmente tra gennaio e febbraio.
In quel periodo ero un po' provato da una disastrosa esperienza con delle prove per un fumetto umoristico (nel senso che fa ridere pur senza mettere di buon umore) del quale, per correttezza, non rivelo il nome.
Nonostante io abbia le tavole complete, mi andava di postare queste matite abbozzate che ho trovato per caso in una cartella dispersa dal nome "altro", il che è tutto un dire.

Adesso scappo al supermercato che mi sono finiti i fazzoletti di carta, poi dopo avrò seriamente da fare...

A presto.

martedì 9 giugno 2009

martedì 21 aprile 2009

domenica 30 novembre 2008

Neh...



il nuovo titolo...
lo posto oggi perchè mi va.

sabato 29 novembre 2008

Io e Mia Nipote








Bene, come si noterà ho voluto cambiare il titolo, mi sono stancato di quel tipo che viene morso in testa, era ora di cambiare...

Qui posto le matite della storia precedente, più una tavola colorata da Massimiliano X. Cutrufo o Corrado Rosato... sono così simili professionalmente che ormai non li distinguo più.
Io ho fatto solo i fiorellini, perchè il colorista soprascritto, forsa non aveva tempo o forse è troppo uomo per quel tipo di cose.
Non mi resta che salutarvi e darvi appuntamento alla prossima.
Buon Sabato.

venerdì 28 novembre 2008

IO E MIA NIPOTE





sceneggiatura di Giulio Antonio Gualtieri

KS




KS





sceneggiatura di Cirincione, Gualtieri, Battistelli, Giarrusso, Cecilia.

domenica 24 agosto 2008

Attento con quel martello, Edoardo.





Stamattina mi sveglio con in bocca un sapore intenso di intonaco, gli occhi si aprono con la stessa facilità con cui si prende in braccio un lottatore di sumo: ho passato la notte a nuotare nel mio stesso sudore, e credo di aver vinto anche un paio di medaglie.

La testa sta suonando “O’ Sarracino” sulla musica della “Cuccaracha”, e non faccio in tempo dire tra me e me: “diamine! Ma funziona” che mi torna in mente che nel mio ultimo sogno ero il pollice di un uomo di nome Edoardo, che stringeva troppo spesso le mani della gente, mortacci sua.

Scendo al bar del giorno, sorteggiato appositamente dalle mie gambe tra una quarantina di possibilità, incontrando con piacere una vecchia amica che non vedo spesso, l’aria aperta.

Parliamo del più del meno, poi decido di cambiare aria e chiudo.

Mentre affronto l’immancabile appuntamento con la domanda: “per quale motivo ero uscito di casa? ” vedo in lontananza un trans di 4 metri e mezzo, con due spalle che sembrava Yattapanda e due codini alla Pippi Calzelunghe, che mi sta facendo gli occhi dolci.

Sinceramente spaventato aumento la velocità dei passi, prima di iniziare pensare a tutte le possibili soluzioni per resistere alle avances di un energumeno in gonnella come quello, dev’essere davvero una cosa fuori dal comune: come avere Hulk che mi insegue, e saltella sui palazzi, distrugge automobili ed urla come un forsennato, verde di speranza, solo per potermi acchiappare.

Ci pensa un calzino sudicio color rosa di Hello Kitty a salvarmi da tutti questi pensieri, offrendosi con molto coraggio di finire sotto la mia scarpa sovrappensiero…

A cosa serva tutto quello che sto dicendo? Sostanzialmente a nulla, volevo aggiornare il mio blog, ed ora lo sto facendo mentre mangio queste olive egiziane al sapore di cloro.

Tra poco mi alzerò a sgranchirmi la schiena, con il letto che mi ritrovo, mi sveglio ogni mattina con una vertebra in meno: da quando ci dormo ho accumulato almeno una 60ina di vertebre di debiti… certe volte mi chiedo cosa se ne faccia.

Fa ancora molto caldo, la gente è irascibile, litiga facilmente, non vedo l'ora che arrivi l'autunno con tutto il suo entusiasmo, con tutte le sue novità, mentre il computer dice qualcosa: “Volete aiutarci a rendere office migliore?”

Non ci penso neanche, vado a bere qualcosa, che qui se c'è uno che ha bisogno di aiuto, quello sono io.


A Presto!

mercoledì 23 aprile 2008

Happy Deathday





Descrizione: Forse un giorno disegnerò qualcosa in cui la gente non muore necessariamente, che ne so, la storia su una raccolta di margheritine, oppure un'epopea del puntocroce... no, quest'ultima meglio di no, ci sono gli aghi e la gente con gli aghi ci può morire.
Pensandoci bene anche con le margheritine.

Vabbè comunque non sono cattivo e non ho mai pensato di uccidere nessuno.
E non sono neanche nazista.

Un giorno farò qualcosa in cui non muore nessuno, lo prometto a chiunque per un qualche assurdo caso legge queste parole...
Per ora, però, sto lavorando sull'esatto contrario... speriamo bene.

mercoledì 12 marzo 2008